Con il termine generico di "insetti del legno" si indicano in maniera generica tutti quelli insetti "xilofagi", che fanno del legno il proprio nutrimento.

Comunemente chiamati "tarli" o "capricorni", a seconda delle dimensioni e delle tracce lasciate (buchi, rosure, ecc.), questi insetti, essenzialmente Coleotteri, sono perfettamente adattati a consumare legno morto, impiegato per le opere edili e per mobili, carente di sostanze nutritive e povero di acqua.
Non sono da confondersi con tutta un'altra serie di insetti che in natura attaccano il legno negli ambienti naturali (nei boschi, nei parchi, ecc.)

La presenza delle larve di questi insetti nelle strutture lignee comporta nel corso degli anni (i cicli biologici sono relativamente più lunghi a quelli di altri insetti) problematiche estetiche e strutturali, che a volte possono portare anche al crollo della struttura stessa.

Mediante un'attenta analisi delle tracce e dei segni, del legname attaccato e dell'ambiente infestato è possibile individuare la specie di xilofago presente e procedere di conseguenza, selezionado la metodologia di intervento migliore.

Tra gli "xilofagi" più comuni, si ricordano:

    Materiali attaccati
Anobium punctatum Strutture lignee in generale, pavimenti, battiscopa, mobili, vimini, libri antichi
Xestobium rufovillosum Strutture lignee in generale, pavimenti, battiscopa, mobili, vimini, libri antichi
Lyctus spp. Mobili, poltrone, divani, parquet, pannelli, semilavorati lignei
Hylotrupes bajulus Travi, capriate, strutture lignee

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